Il codice CER 07 05 11* è utilizzato nel sistema europeo di classificazione dei rifiuti per identificare una specifica tipologia di scarto. CER è l’acronimo di Codice Europeo dei Rifiuti, un catalogo che identifica in modo univoco i rifiuti in base alla loro origine o processo di produzione.
Il codice CER 07 05 11* si riferisce specificamente a “Rifiuti di sintesi organica halogenata“. Questi rifiuti rientrano nel capitolo 07, che racchiude “Rifiuti della fabbricazione di prodotti chimici di base, fertilizzanti e composti azotati, plastica e gomma sintetica“.
Il simbolo “*” alla fine del codice indica che si tratta di un rifiuto pericoloso. I rifiuti definiti come pericolosi posseggono una o più proprietà potenzialmente nocive per la salute umana e l’ambiente.
La gestione di tali rifiuti deve avvenire in maniera specifica e controllata, nel rispetto di una serie di normative rigide volte a proteggere l’ambiente e la salute umana dalle possibili conseguenze negative del loro smaltimento improprio.
Codice CER 07 05 11*: la gestione dei rifiuti è regolata da un sistema complesso di codificazione che permette di identificare in modo specifico le varie tipologie di rifiuti per poterne proporre un trattamento adeguato. Anticipo che risponderò a domande del tipo: come identificare il codice CER e cosa indica l’asterisco che segue le cifre del CER. L’obiettivo è quello di fornire un quadro chiaro e preciso in materia.
I codici CER (Codice Europeo dei Rifiuti) rappresentano un insieme di codici numerici utilizzati in Europa per catalogare i rifiuti in modo dettagliato e uniforme. Prendendo come riferimento specifico il codice CER 07 05 11*, possiamo facilmente identificarne il significato e le sue implicazioni.
Il codice CER è composto da sei cifre divise in tre coppie da due cifre ciascuna. La prima coppia indica il capitolo, la seconda la sottocategoria e la terza la tipologia di rifiuto specifica. Quindi, il codice ’07 05 11*’ identifica specificamente i rifiuti della raffinazione dei prodotti petroliferi, contenenti composti pericolosi.
Un elemento essenziale del codice CER è l’asterisco che segue le cifre. Questo asterisco segnala che il rifiuto identificato dal codice è un rifiuto pericoloso. Questo perché contiene sostanze nocive per l’ambiente o potenzialmente dannose per la salute umana.
Tuttavia, l’elenco dei codici CER rifiuti viene regolarmente aggiornato, pertanto è consigliabile consultare l’elenco codici CER rifiuti 2023 o l’elenco codici CER rifiuti 2022 per tenersi aggiornati sulle ultime novità. Inoltre, possono essere consultati in formato PDF, cosicché sia facilitatane la consultazione e la stampa.
A tal proposito, la tabella codici CER e classi di pericolosità è uno strumento fondamentale per comprendere a quale categoria di rischio appartenga un determinato rifiuto, permettendo quindi di gestirlo in maniera ottimale.
Allo stesso modo, codici CER specifici come il codice CER 170904 e il codice CER 170405 hanno significati molto specifici. Il codice CER 170904, per esempio, indica specificamente i rifiuti prodotti dal trattamento fisico o chimico di superfici contenenti metallo o plastica pericolosi.
In breve, comprendere il significato del codice CER è fondamentale per gestire efficacemente rifiuti di qualsiasi tipo e garantire un trattamento sicuro e rispettoso dell’ambiente dei rifiuti pericolosi.
Il codice CER 07 05 11* identifica una particolare tipologia di rifiuto speciale. Questo codice è parte integrante della Lista europea dei rifiuti (European Waste Catalogue, EWC), che ha lo scopo di codificare e classificare tutti i tipi di rifiuti.
Il codice è così formato: i primi due numeri indicano la categoria generale dei rifiuti secondo la lista EWC, i secondi due indicano la sottocategoria, e gli ultimi due sono specifici del rifiuto. La presenza di un asterisco (*) alla fine del codice indica che si tratta di un rifiuto pericoloso.
Nel caso specifico, il codice CER 07 05 11* è utilizzato per indicare le soluzioni acquose di lavaggio e dei liquidi di galleggiamento provenienti dalla produzione e preparazione dei prodotti chimici di base.
