Il codice CER 07 06 07* si riferisce ad un particolare tipo di rifiuto pericoloso prodotto da attività di trattamento o produzione industriale. Questo codice è utilizzato nel sistema europeo di classificazione dei rifiuti (CER – Catalogo Europeo dei Rifiuti).
Il codice 07 06 07*, più specificamente, identifica “soluti di lavaggio e mother liquors” nell’ambito della “produzione, formulazione, fornitura e utilizzazione (PFU) e rimozione dei prodotti chimici”. I rifiuti associati a questo codice sono considerati pericolosi, come indicato dall’asterisco (*) alla fine del codice.
L’identificazione corretta del codice CER è fondamentale nell’ambito del riciclo dei rifiuti dal momento che determina il trattamento che deve essere dedicato a ciascun tipo di rifiuto, al fine di garantirne uno smaltimento sicuro e sostenibile. È importante notare che il mancato rispetto delle normative relative alla classificazione e allo smaltimento dei rifiuti può comportare seri rischi per l’ambiente e per la salute pubblica, oltre a possibili sanzioni legali.
È sempre consigliabile consultare un professionista o un consulente ambientale per determinare il codice CER appropriato per i rifiuti generati da qualsiasi attività industriale e per garantire la conformità con tutte le normative applicabili.
Iniziamo un viaggio all’interno del mondo dell’ambiente e della classificazione dei rifiuti, in particolare concentrando la nostra attenzione sul codice CER 07 06 07*. Il CER – Codice Europeo dei Rifiuti, è uno strumento che consente di identificare la tipologia di rifiuto. Ognuno dei nove milioni di tipi possibili di rifiuti possiede un codice univoco dettato dalla normativa europea. Non si tratta dunque semplicemente di un elenco numerico, ma di un vero e proprio linguaggio interpretato ed utilizzato da tutti gli Stati membri dell’UE.
Come identificare codice CER? Per identificare il codice CER è necessario risalire alla fonte da cui il rifiuto proviene e alla sostanza di cui esso è composto. Il codice è composto da sei cifre, divise in tre parti da due punti. Ogni codice racchiude in sé una specifica caratteristica del rifiuto che identifica: la prima parte indica il settore di produzione, la seconda la tipologia di produzione e la terza parte precisa il materiale rappresentato.
Cosa indica l’asterisco che segue le cifre del CER? Nella codifica dei rifiuti, l’asterisco indicato nel codice CER ha un particolare significato: segnala che il rifiuto è considerato pericoloso. Di conseguenza, il codice CER 07 06 07* indica un rifiuto di origine industriale, specificatamente da processi chimici, ed è identificato come potenzialmente pericoloso.
Un punto importante da trattare riguarda l’elenco codici CER. Esiste infatti una struttura ben definita che viene costantemente aggiornata per accompagnare le evoluzioni dei processi produttivi e di gestione dei rifiuti. È dunque possibile accedere a siti istituzionali dove trovare la lista aggiornata dei codici CER, con le relative classificazioni e descrizioni. Dal 1 Gennaio 2023 entrerà in vigore il nuovo elenco codici CER rifiuti 2023, che terrà conto delle nuove tipologie di rifiuti emergenti.
Per dare un’idea di quanto sia articolato l’elenco, prendiamo in considerazione il codice CER 16. Questa categoria riassume tutti i rifiuti derivanti dalle attività di recupero e smaltimento di rifiuti, acque reflue di depurazione, impianti di trattamento delle acque reflue e acqua potabile, nonché della desolforazione dei gas di combustione.
Quali sono i codici dei rifiuti pericolosi? I rifiuti pericolosi sono quei rifiuti che presentano una o più caratteristiche di pericolosità elencate nell’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE. Questi sono segnalati con un asterisco nel codice CER. Alcuni esempi possono essere il CER 02 01 08* (rifiuti agrochimici contenenti sostanze pericolose), CER 07 02 13* (rifiuti di resine sintetiche non rigenerabili) o CER 09 01 10* (rifiuti di polveri e scaglie contenenti metalli pesanti).
Ora, tornando al nostro codice principale CER 07 06 07*, un altro argomento pertinente è cosa comprende il codice CER 170604. Questo codice si riferisce a rifiuti di legno, vetro e plastica. Questo tipo di materiale, quando arriva a fine vita, diventa un rifiuto ed è quindi soggetto alle normative relative alla gestione dei rifiuti. Il codice 170604 comprende tutti quei rifiuti che derivano da processi di costruzione e demolizione e che comprendono legno, vetro e plastica.
In conclusione, la comprensione dei codici CER e dell’ambiente che li circonda, è fondamentale per una corretta gestione dei rifiuti e per lo sviluppo di un futuro sostenibile. La produzione e lo smaltimento dei rifiuti sono parte integrante del ciclo di vita dei prodotti e pertanto necessitano di attenzione e controllo.
Il codice CER 07 06 07* si riferisce ad un tipo specifico di rifiuto, classificato nell’Elenco Europeo dei Rifiuti. Il codice CER (Catalogo Europeo Rifiuti) rappresenta uno strumento di identificazione dei rifiuti a livello europeo. I codici seguiti da un asterisco indicano un rifiuto pericoloso.
In particolare, il codice CER 07 06 07* è assegnato ai acidi, all’interno della categoria dei rifiuti prodotti dalla fabbricazione, formulazione, fornitura ed utilizzo (MFSU) di coloranti e pigmenti.
Questo tipo di rifiuto deve essere gestito con particolare attenzione vista la sua natura pericolosa. Le aziende che lo producono hanno l’obbligo di smaltirlo correttamente, affidandosi a gestori autorizzati per il recupero o lo smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi.
In conclusione, il codice CER 07 06 07* identifica un rifiuto speciale pericoloso, categorizzato come acido prodotto dalla MFSU di coloranti e pigmenti.

