Il codice CER 10 09 11* è l’identificativo nel Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER) che descrive specificamente acque di raffreddamento contaminate da oli minerali. Questo codice è strettamente legato all’industria di metallurgia ferrosa.
Essendo contrassegnato da un asterisco, il codice CER 10 09 11* rappresenta un rifiuto pericoloso. Questo indica che le acque di raffreddamento contaminati da oli minerali comportano un rischio significativo per l’ambiente e la salute umana se non gestite correttamente.
Le aziende che producono rifiuti corrispondenti a questo codice devono garantire l’adeguata gestione del rifiuto, che può includere la manipolazione, lo stoccaggio, il trasporto, il trattamento, la valorizzazione e lo smaltimento finale. Questo deve essere fatto in conformità con la legislazione nazionale ed europea sui rifiuti pericolosi.
Il codice CER 10 09 11* assicura che ci sia una tracciabilità nel flusso di rifiuti pericolosi, consentendo alle autorità competenti di monitorare e controllare la gestione del rifiuto in ogni fase del suo ciclo di vita.
Il codice CER (Lista Europea dei Rifiuti) è uno strumento di classificazione dei rifiuti la cui finalità principale è quella di identificare, in modo uniforme a livello comunitario, la natura e la tipologia di un rifiuto, permettendone così un corretto e sicuro smaltimento. Per capire come identificare un codice CER, è necessario comprendere la struttura a cui obbedisce.
Ogni codice è composto da sei cifre. Le prime due indicano la categoria di produzione del rifiuto, le seconde due la sottocategoria, mentre le ultime due specificano la natura esatta del materiale. Ad esempio, nel codice CER 17 09 02, il 17 sta per rifiuti da costruzioni e demolizioni, il 09 indica rifiuti di piastrelle e ceramiche e il 02 specifica che si tratta di rifiuti diversi da quelli dell’amianto.
Al codice può seguire un asterisco, questo asterisco indica la pericolosità del rifiuto. Infatti, la presenza dell’asterisco che segue le cifre del CER serve a designare il rifiuto come pericoloso. Ad esempio, nel caso del codice CER 10 09 11*, l’asterisco indica che il rifiuto, ceneri volatili da incenerimento di rifiuti municipali, è pericoloso.
Tra i codici dei rifiuti pericolosi troviamo, per esempio, il codice CER 17 09 03*, che identifica gli “altri rifiuti”, tra cui pitture, vernici, collanti e resine contenenti sostanze pericolose. Ricordiamo che l’elenco completo dei codici CER per il 2022, aggiornato secondo le normative europee, è disponibile in formato Excel.
Gli scarti identificati dal codice CER 170504 comprendono i rifiuti della scaglia di argilla cotta proveniente dai lavori di costruzione, dalla ristrutturazione e dalla demolizione. Bisogna però sostenere che per l’identificazione corretta dei rifiuti, l’uso di un elenco codici CER rifiuti è strumento indispensabile, soprattutto in ambito professionale.
Inoltre, il termine CER AMBIENTE si riferisce all’ambito normativo e di gestione dei rifiuti nel quale viene applicato il codice CER. Un’altra sigla che può confondere è Codice EER, che non è altro che un codice CER specifico per i rifiuti elettronici, il cui significato riguarda quindi il campo dell’elettronica e dell’informatica.
Infine, vi è il codice 170102 CER. Questo indica i rifiuti speciali derivanti dai lavori di costruzione, ristrutturazione e demolizione che contengono amianto. Questi rifiuti speciali con codice CER rappresentano un particolare rilevante per la salute pubblica e per l’ambiente, e la loro gestione richiede misure di sicurezza specifiche.
Il codice CER 10 09 11* si riferisce a una particolare categoria di rifiuto. Più specificamente, questo codice è utilizzato per classificare le scorie da trattamento pirometallurgico, come riportato nel Catalogo Europeo dei Rifiuti.
Questo catalogo è un elenco standardizzato di codici di rifiuti utilizzato in tutta l’Unione Europea e il simbolo “*” indica che il rifiuto è pericoloso. Il codice CER si compone di sei cifre suddivise in tre coppie da due numeri ciascuna, classificando il rifiuto in base al processo di produzione, alla sua natura e specificità.
Le scorie da trattamento pirometallurgico possono derivare da vari processi industriali, come la fusione, il raffinamento e altri trattamenti termici dei metalli. Questi rifiuti possono contenere metalli pesanti e altre sostanze pericolose, motivo per cui devono essere gestiti con particolare cura per minimizzare i rischi per la salute umana e l’ambiente.
In conclusione, il codice CER 10 09 11* classifica un rifiuto pericoloso e quindi può essere considerato un rifiuto speciale.

